"Cembal'Onda" - L'inedito incontro tra clavicembalo e Onda Martenot ovvero La liuteria del legno e dell'elettronica
 

Musica da camera con l'Onda Martenot e clavicembalo: un inedito assoluto per l'Italia e non solo.
Inventata nel 1928 da Maurice Martenot che applicò artigianalmente all'elettronico i metodi della liuteria, l'affascinante voce dell'Onda entusiasmò Auric, Boulez, Honegger, Jolivet, Ibert, Milhaud, Varese Tailleferre e Messiaen ed anche Edith Piaf, Jacques Brel, Gilbert Becaud e Dalida.
Tante curiosità vengono soddisfatte in questo spettacolo, ve ne anticipo una: lo sapevate che Boulez da ragazzo si guadagnava la vita come ondiste per gli effetti sonori dietro le quinte della compagnia di Jean Louis Barrault?
E poi vi piacerebbe sapere che rapporto aveva Brigitte Bardot con l'onda Martenot?
E ancora vi propongo un enigma: da settant'anni molte centinaia di brani sono stati composti ed incisi (salvo rare eccezioni) esclusivamente in area francese; la classe di Onda è presente in tutti i Conservatori francesi e canadesi, mentre al di fuori dei confini francofoni lo strumento è quasi completamente ignorato.
Sciovinismo francese o disinformazione del resto del mondo?

Ne sapremo di più dopo aver ascoltato questi brani:

 

A. JOLIVET           Pour que l'image devienne symbole (1937)
      (incantation per onda sola)
Ch. KOECHLIN     Sicilienne de reve (1935)
      (onda e clavicembalo)
R.TRYTHALL         Suite su musiche di Domenico Scarlatti (1937)
      (cembalo e nastro magnetico)
C.BALLIF              Chant de charme (1977)
      (onda sola)
A. LOUVIER          Raga (1977)
      (onda e nastro magnetico)
G.LIGETI              Continuum
      (clavicembalo)
J.CHARPENTIER  Suite Karnatique: Jalavarali, Vagaprya (1958)
      (onda sola)
H.LASSERRE        Promenade au clair de brume Le nain jaune
     (1988)
     (onda e clavicembalo)

E per finire una contaminazione....
F. COUPERIN      Brani dalla settima suite dei "Gusti riuniti"
     (onda e clavicembalo)