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- sappiamo riconoscere un sol diesis da un la bemolle?
- perché nel Medioevo gli intervalli di terza erano considerati dissonanti?
- perché J.S. Bach doveva ben temperare il suo clavicembalo?
- come si accordano le orchestre - dai Solisti Veneti ad Harnoncourt?
- qual è il segreto del suono di Arturo Benedetti Michelangeli?
- come si può cambiare il timbro di un'orchestra?
- quando gli archi hanno cominciato a vibrare?
- è vero che ciascuna tonalità ha un proprio carattere?
- hai l'orecchio assoluto?
Parliamone…
Queste ed altre domande troveranno una risposta in un viaggio attraverso l'evoluzione dei temperamenti con ascolti, illustrazioni teoriche e pratiche alla scoperta di antiche, spesso ignorate, ma sempre sorprendenti prospettive sonore ed inattese utilizzazioni odierne.
Una conferenza-ascolto rivolta gli studenti e ai professionisti della musica per delineare la genesi storica delle diverse suddivisioni della scala temperata dal medioevo ad oggi, mettendoli in grado di intenderne le differenze e di accostarsi ai relativi problemi di intonazione.
Si esaminano gli aspetti storici e psico-acustici dell'organizzazione del suono e gli effetti sull'intonazione, sulla scrittura musicale e sul carattere delle tonalità. Si danno cenni per l'utilizzazione attuale di diversi sistemi di intonazione per migliorare la resa sonora del proprio strumento.
Durata della conferenza-ascolto: circa 90 minuti.
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